Enrica Quaglio

Per gentile concessione di Roberto Giannese

Per gentile concessione di Roberto Giannese

Sono nata a Padova ma cresciuta prevalentemente a Rovigo. Veneta quindi…ma parlo bene anche il dialetto romagnolo e adoro le inflessioni dialettali delle varie regioni d’Italia.

Quando sono arrivata io, il 10 marzo del 1972, nevicava. Ma marzo è un mese bizzarro, si sa! E il 72 è un anno bisestile. Ma è anche anno Olimpico. E il mio destino era evidentemente segnato.
Creativa e imprevedibile, amante dello sport, attratta dalle sfide e alla ricerca di una via sempre nuova per raggiungere gli obiettivi.
Ora il quadro è completo.
Questa sono io!

Mi sono laureata in Scienze dell’Educazione con una tesi in Educazione degli adulti dal titolo “Il rugby come strumento formativo”.
Lo sport è il vero filo conduttore della mia vita. Il basket prima ed il rugby poi, mi hanno insegnato il vero significato di molte parole usate nell’ambito lavorativo: obiettivo, tenacia, determinazione, motivazione, team spirit, leadership, strategia, umiltà, comunicazione.

I libri mi hanno dato il contenuto teorico di concetti che già il campo, l’allenamento e le partite mi avevano abbondantemente rivelato.
Ho scelto di iniziare la mia carriera professionale nell’ambito delle risorse umane perché da sempre ho interesse nelle persone, nei loro comportamenti, nelle relazioni che le uniscono o che, spesso, le dividono.
Mi sono messa alla prova nella selezione, nella gestione e nella formazione dei lavoratori, capendo giorno dopo giorno che questo lavoro è innanzitutto una grande passione e anche una missione che mi gratifica e mi arricchisce quotidianamente.

Amo mettermi in discussione, cercare e trovare sempre la miglior soluzione alle necessità del cliente. Desidero essere utile nei processi di crescita, di cambiamento e di passaggio che le aziende vivono ciclicamente.
Amo leggere di tutto. In particolare biografie e romanzi a sfondo storico ma anche libri di sport, d’azione e qualsiasi altra cosa. Tutto è utile alla mia formazione di persona e di lavoratrice. Oltre a leggere, nel tempo libero mi piace correre.

Ancora oggi, l’attività fisica mi dà la possibilità di provare sulla mia pelle il sottile piacere della fatica, della tensione muscolare, e la gioia nell’essere riuscita a stabilire un obiettivo di allenamento e averlo ottenuto.
Affronto il lavoro come se fosse una partita. E in una partita ci sono due cose importanti: vincere e divertirsi.
Questo è quello che lo sport mi ha trasmesso e questo è quello che io cerco di trasmettere.

CV ENRICA QUAGLIO